TENUTA MAZZOLINO

TENUTA MAZZOLINO VINI

VINI OLTREPO

VINI CORVINO SAN QUIRICO

CORVINO SAN QUIRICO

CORVINO SAN QUIRICO PRODUZIONE VINI

CORVINO SAN QUIRICO AZIENDE AGRICOLE

VINI OLTREPò PAVESE

VINI OLTREPO PAVESE

AZIENDE AGRICOLE OLTREPO

AZIENDE AGRICOLE OLTREPò

AZIENDE AGRICOLE VITIVINICOLE OLTREPO

PRODUZIONE VINI OLTREPO

PRODUZIONE VINI OLTREPO PAVESE

NOIR PINOT NERO OLTREPO

CRUASE OLTREPO PAVESE

TERRAZZE PINOT NERO OLTREPO PAVESE

BLANC CHARDONNAY OLTREPO PAVESE

SPUMANTE METODO CLASSICO BLANC DE BLANC OLTREPO PAVESE

CAMARA CHARDONNAY OLTREPO PAVESE

MAZZOLINO CROATINA OLTREPO PAVESE

MAZZOLINO VIVACE CROATINA OLTREPO PAVESE

CORVINO CABERNET SAUVIGNON OLTREPO PAVESE

MOSCATO BIANCO OLTREPO PAVESE

NOIR JEAN MICHEL FOLON OLTREPO PAVESE

DOTTORESSA SANDRA BRAGGIOTTI

JEAN FRANCOIS COQUARD

KYRIAKOS KYNIGOPOULOSh1>

CLAUDIO GIORGI

STEFANIA LONGO

La Tenuta Mazzolino si estende nel cuore della zona a denominazione d’ origine controllata Oltrepò Pavese, sulla riva destra del fiume Po, nella zona collinare a ridosso degli appennini, lungo il 45° parallelo. È nel vecchio borgo Mazzolino a Corvino San Quirico, che la famiglia Braggiotti, proprietaria della Tenuta Mazzolino dagli anni 80, affonda le radici della sua filosofia aziendale: trenta ettari collinari, di cui venti in coltura specializzata a vigneto con la scelta di privilegiare le uve che più si adattano al territorio. Pinot Nero e Chardonnay, accanto a Cabernet Sauvignon ed il vitigno autoctono Bonarda, impianti in collina su terreno argilloso e poco calcareo con esposizione a Nord Est e a Nord ovest, trovano un microclima favorevole al loro sviluppo. Le basse rese ad ettaro, la potatura severa, l’inerbimento naturale dei vigneti e l’ assenza dell’ impiego di concimi chimici di sintesi sono le fondamenta per ottenere vini di grande qualità.



PINOT NERO

È il vitigno principe dell’ enologia mondiale che rappresenta l’ eccellenza pura nei vini che ne derivano. Richiede molta cura, sia da parte del viticoltore sia del vinificatore, non dà risultati regolari, ha bisogno di climi con buona escursione termica e, quando le condizioni ambientali e del suolo lo permettono, è in grado di offrire vini di rara eleganza e finezza gustativa. Per questo motivo è stato impiantato in quasi tutte le regioni vinicole del mondo, a eccezione di quelle con climi caldi dove produrrebbe vini "cotti", privi di quell’ identità che lo ha reso tanto famoso. Le origini del vitigno risalgono, probabilmente, a quasi duemila anni fa e la sua presenza in Borgogna è citata già nel quarto secolo d.C. In Italia si può iniziare a parlare di una presenza del pinot nero, solo a partire dalla seconda metà dell’Ottocento. L’Oltrepò con quasi 3000 ettari di pinot nero (di cui circa 500 per la vinificazione in rosso) è la zona italiana più importante.

Fisiologicamente la pianta tende a germogliare precocemente, esponendola al rischio di gelate primaverili prima e alla colatura del grappolo poi; è molto sensibile agli attacchi della peronospora, dell'oidio e della botrite; è proprio questa sua fragilità che ha portato, a partire dagli anni Settanta un’ intensa selezione clonale, volta a risolvere queste problematiche.
Presenta foglia media o medio-piccola, tondeggiante e trilobata; grappolo piccolo (12-15 cm), cilindrico, spesso alato, compatto; acino di media grandezza, sferoide o leggermente ovale; buccia mediamente consistente, di colore blu-nero, pruinosa.

È con questo spirito di sfida che la Tenuta Mazzolino per primi, assieme ad alcuni vignaioli dell’Oltrepo, lo hanno scelto come vitigno d’eccellenza capace di produrre un vino rosso a lungo invecchiamento nobile ed importante, simbolo della cultura e tradizione vinicola di questa zona d’ origine.

Con questo vitigno sono prodotti:
- Terrazze   - Noir   - Noir Folon   - Cruasè